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Sconfitta all'insegna del nervosismo.

Il Potenza esce sconfitto da quel di Francavilla Fontana al termine di una partita caratterizzata dalle tante polemiche dentro e fuori dal campo. Quel che sembra certo è che la direzione

Potenza croce e delizia

È un Potenza bello ma poco cinico quello visto al Viviani in occasione della terza giornata di campionato contro la Casertana.
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Diciamolo chiaramente, il Potenza ha buttato due punti contro una squadra modesta e probabilmente ancora compassata a causa dei mancati impegni d’inizio campionato.
Colpa dell’errore del giovane Brescia? Non scherziamo, il portiere rossoblù si è difeso bene nell’arco della partita e ha mostrato ottima padronanza palla al piede.
A 17 anni gli errori vanno messi in preventivo, tuttavia, giustificare questo pareggio con questo episodio non sarebbe giusto.
Vero, il 2-2 è arrivato inaspettatamente da quella palla innocua che sembrava essere tranquillamente tra le mani di Brescia ma, analizzando la partita, non si può non fare caso alla quantità di azioni pericolose create dai rossoblù e l’estrema “facilità” con cui sono state sprecate.
Al Potenza più che l’esperienza nell’affrontare a viso aperto l’avversario è mancato il cinismo nel capitalizzare la grande mole di gioco creata.
È lecito aspettarsi di più da parte degli attaccanti, in particolare da Baclet.
L’attaccante arrivato con la grande approvazione del pubblico, non può lasciarsi sfuggire l’occasione di ribaltare un trend negativo che nelle ultime stagioni l’ha visto timbrare poche volte il cartellino.
Sarà un flop? No, il ragazzo ha potenziale ma la condizione fisica non è ancora parsa ottimale.
Anche Cianci, messo nelle giuste condizioni, potrebbe rivelarsi una buona pedina dello scacchiere di Somma con l’imponente attaccante rossoblù che, grazie ai suoi centimetri, potrebbe rivelarsi l’alternativa adatta per sfruttare le palle alte e creare sponde per i compagni.
Come per Baclet, anche lui ha bisogno di maggior tempo per carburare ma  sicuramente potrà tornare utile.
Salvemini è certamente una piacevole sorpresa, riesce a fare il lavoro sporco per la squadra mettendosi a completa disposizione del gruppo e facendo salire la squadra nei momenti di difficoltà… Tuttavia, dovrà essere inesorabilmente più lucido negli ultimi metri, riuscendo a sfruttare maggiormente le svariate occasioni servitegli dai compagni.
Infine, non per ordine d’importanza, parole di elogio vanno spese per le due frecce rossoblù: Volpe e Di Livio.
Come già avevano fatto intravedere durante la prima gara casalinga, i due giovani leoni hanno dato prova di avere tutte le carte in regola per imporsi in questo gruppo ricco di giovani valorosi.
Con la speranza che questa squadra possa aggiungere alla bellezza del suo gioco l’astuzia necessaria per chiudere le partite, l’augurio è che i tifosi possano tornare presto allo stadio… Questi ragazzi meritano di sudare la maglia sotto gli occhi attenti della solita e maestosa Curva Ovest.

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