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Le opere di Melotti nelle sedi ACAMM

fausto_melotti

A partire da sabato 1 aprile 2017, il circuito ACAMM (Aliano,Castronuovo Sant’ Andrea, Moliterno e Montemurro), dopo Guido Strazza e Mario Cresci, rende omaggio a Fausto Melotti esponendo, in contemporanea nei presidi culturali dei quattro paesi, un gruppo di opere su carta volte a raccontare una delle più complesse personalità artistiche del Novecento, tra i pochi maestri italiani della sua generazione di riconosciuto valore internazionale.

L’occasione viene offerta dalla retrospettiva, dal titolo EDEN, che la Galleria-Museo Hauser & Wirth di Zurigo, con sedi anche a Londra, New York, Somerset e Los Angeles, dedica al noto artista roveretano attraverso l’esposizione di ceramiche, sculture, disegni e opere su carta realizzate dopo il 1950.

Le sale di Palazzo De Leo ad Aliano (MT), dei Musei MAM di Moliterno (PZ) e della Casa delle Muse, sede della Fondazione Leonardo Sinisgalli, di Montemurro (PZ), accoglieranno una serie di quindici opere, tra cui disegni, acquarelli e tempere, mentre il MIG. Museo Internazionale della Grafica di Castronuovo di Sant’Andrea (PZ), che già nel 2013 aveva raccolto tutta l’opera grafica mettendola a confronto con quella di Calder, esporrà otto fogli che raccontano la genesi di “Infinito”, un’acquaforte a colori del 1982. Un vero e proprio esercizio filologico, teso a dimostrare quanto l’impegno di Melotti si sia dispiegato nel campo della grafica, ambito prediletto per la sperimentazione di variazioni su un unico tema attraverso la formulazione e la declinazione di immagini uguali e al tempo stesso cangianti.

Le mostre allestite nei presidi ACAMM rimarranno aperte fino al 20 maggio 2017.

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